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Faq 11

Data di pubblicazione della FAQ: 
Lunedì, 5 Ottobre, 2015 - 12:00
Oggetto della Faq: 
Applicazione dell’art. 53, c. 16-ter del D.Lgs. 165/2001 e dell’art. 15 del D.Lgs. 39/2013
Misura anticorruzione o norma di riferimento: 
art. 53, comma 16-ter, d.lgs. 165/2001 "Pantouflage"
Testo della Faq: 

D. Ai sensi dell’art. 53, c. 16-ter del D.Lgs. 165/2001 e dell’art. 15 del D.Lgs. 39/2013 agli operatori economici partecipanti alle procedure di gara viene richiesto di dichiarare, mediante dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà, di non avere avuto, nel triennio precedente alla data di pubblicazione del bando, contratti di lavoro subordinato o autonomo e di non avere comunque attribuito incarichi ad ex dipendenti pubblici che hanno esercitato nei loro confronti poteri autorizzativi o negoziali, nel triennio successivo alla cessazione del rapporto di pubblico impiego.  In sede di verifica dell’autodichiarazione dell’aggiudicatario, quale tipo di accertamento è necessario eseguire per verificare che ciò corrisponda al vero?

 

R. È sufficiente acquisire la dichiarazione in ragione di quanto previsto all’articolo 47, comma 3, del DPR 445/2000, in quanto sprovvisti delle necessarie capacità e disponibilità di verifica ove l'obbligo normativo si intenda cogente nei confronti dei dipendenti di qualsiasi P.A.

Tuttavia a campione, per i contratti superiori a 200.000 euro (uno ogni 4, con il criterio della data di stipula) e in tutti i casi in cui sorgono fondati dubbi, sulla veridicità della dichiarazione (cfr. articolo 71 del DPR 445/2000), si proceda alla verifica della suddetta dichiarazione, chiedendo all’aggiudicatario di produrre ogni documentazione inerente il personale impiegato in rapporto di lavoro subordinato, autonomo o a qualsiasi titolo impiegato, fornendolo all'ufficio personale, quantomeno per i riscontri relativi agli ex dipendenti della Provincia/CM.